AUTOMAZIONI
VECCHIE E NUOVE
Esaminiamo un
problema per lo più "stagionale", ovvero la
gestione delle vecchie regie automatiche con i CD.
Per i nuovi sistemi automatici su Hard Disk
come il nostro Radio Maker, il problema non sussiste, in
quanto Melody Maker può essere usato come in una
pianificazione per la diretta.
Il discorso invece cambia con l'uso di lettori di CD
multipli o di sistemi misti.
Il problema maggiore per le radio, con il sopraggiungere
dell'estate, e` quello di mantenere una programmazione
competitiva anche nei periodi in cui il personale
scarseggia o in onda viene mandato un sistema di
automazione che risulta come un "robot" freddo
e senz'anima.
Quante volte ci capita di ascoltare per radio un sistema
automatico che ripete la stessa canzone vecchia dopo
poche ore o che accosta "senza pieta`" due
canzoni, magari belle, ma che nulla hanno a che vedere l'una
con l'altra.
Infatti, come abbiamo detto nell'introduzione ai formati, due canzoni possono
essere belle, se prese singolarmente, ma possono
risultare sgradevoli se accostate l'una all'altra, cosi`
come avviene per i colori: due belle tinte possono dar
vita ad un brutto accostamento.
UNA BUONA
COLONNA MUSICALE.
Nella musica
un cattivo accostamento puo` avvenire per una serie di
motivi diversi: differenza di ritmo, umore,
timbro, armonia e altre sfumature di cui gia` un
programmatore musicale esperto riesce a tener conto a
fatica, se non riascolta ogni volta i dischi, ma che
risulta totalmente impossibile da controllare per un
sistema automatico, anche sofisticato, che non si avvalga
di uno specifico software gestionale.
La musica provoca emozioni in chi l'ascolta
e questi errori nell'accostamento dei brani vanno di
solito a scapito della canzone che segue in sequenza. L'ascoltatore,
infatti, conquistato dalla canzone precedente, prova
improvvisamente l'impulso a cambiare stazione per cercare
una musica che gli procuri una "continuita`"
nell'emozione.
Le variazioni devono essere regolate, cosi` come avviene
nella composizione della musica stessa: la sequenza degli
accordi e` varia, ma rispetta precisi criteri di armonia
e di ritmo, evitando sgradevoli "stonature".
Finche` l'emissione viene effettuata "dal vivo",
con dei conduttori in studio, simili problemi possono
essere superati o attenuati da un sapiente intervento
parlato dell'animatore; nel caso di emittenti
automatizzate invece questo non puo` avvenire.
Vi renderete conto che tutto cio` risulta particolarmente
grave per stazioni radio che hanno alla base del loro
gradimento verso il pubblico non l'intrattenimento o l'informazione,
bensì la sola colonna musicale !
A questo si aggiungono altre esigenze e, per mantenere
omogenea la rotazione dei dischi, di solito non si vuole
che la stessa canzone si ripeta troppo presto nella
Playlist, o che lo stesso artista sia programmato troppe
volte rispetto agli altri. Si vuole che le canzoni del
momento ruotino piu` velocemente, mentre quelle vecchie
devono saltar fuori una volta ogni tanto.
Allo stesso modo si vuole magari garantire una buona
distribuzione delle cantanti donne che,
nella musica leggera, sono soltanto il 30%
circa del totale. O, ancora, si desidera garantire una
percentuale di musica italiana rispetto alla musica
straniera e cosi` via, in una serie di parametri
artistici e tecnici di cui si deve tener conto se si
vuole avere una programmazione musicale coerente e
vincente anche se gestita automaticamente.
QUALI SISTEMI
SI POSSONO GESTIRE.
Gestire la
programmazione dei sistemi automatici con un software
specifico rappresenta un grande passo avanti per la
qualita` di una stazione radio che ha come base del suo
successo la musica. Non tutti i sistemi automatici
possono pero` essere gestiti da software, e` necessario
infatti che essi abbiano un sistema di ricerca brani che
sappia in ogni momento indirizzare la macchina su di una
canzone specifica.
COME
FUNZIONANO LE AUTOMAZIONI CON I CD
In mancanza
di un software di schedulazione musicale, i vecchi
sistemi automatici piu` diffusi hanno due sole
alternative per programmare la musica: il sistema RANDOM
(casuale) e il sistema TABELLARE (ripetitivo).
Il sistema TABELLARE lavora su sequenze preordinate
manualmente da un operatore. Tali sequenze, per quanto
siano varie e accurate, sono nel tempo ripetitive e non
possono tener conto della storia della rotazione di ogni
canzone. Di fatto non rappresentano un grande passo
avanti rispetto ai vecchissimi sistemi a bobina.
Il sistema RANDOM e` totalmente casuale e non tiene conto
delle priorita` delle canzoni.
Bisogna invece considerare che, in un comune Compact Disc
acquistato in negozio, esistono di solito quattro
tipi di canzoni:
| 1) Le canzoni che
non devono mai andare in onda. |
| 2) Le canzoni che
possono andare in onda, ma soltanto in certe ore. |
| 3) Le canzoni che
possono andare in onda ad ogni ora, ma che non
possono essere accostate a qualsiasi altra
canzone. |
| 4) Le canzoni che
devono essere programmate piu` delle altre,
perche` il pubblico vuole ascoltarle. |
Con un sistema "random" una canzone che non
deve andare in onda mai ha la stessa probabilita` di
essere programmata di una che dovrebbe andare in onda piu`
delle altre. Questo penalizza in modo grave l'ascolto
della radio.
LE AUTOMAZIONI
CON MELODY MAKER
Melody Maker,
pur essendo un software nato principalmente per l'uso in
una stazione radio "live", ha una parte del
programma pensata e ottimizzata per la configurazione e l'uso
dei sistemi automatici che impiegano i Compact Disc. Per
questo motivo l'interfaccia con le automazioni risulta
tutto sommato semplice.
Melody Maker consente di gestire fino a tre reti diverse
con lo stesso archivio, tali reti possono essere
indifferentemente configurate per l'automazione o per l'uso
dal vivo, senza tuttavia mai correre il rischio che una
canzone impegnata in un sistema automatico venga
programmata nella rete "live".
Questo avviene perche` il software suddivide
automaticamente l'archivio in tre grandi
categorie di album:
| 1) Gli ALBUM
SVINCOLATI, che possono essere
programmati sempre in tutte le reti non
automatiche. |
| 2) Gli ALBUM
VINCOLATI ad una rete, che vengono
caricati e configurati per le macchine dell'automazione
e quindi tolti dalla programmazione di ogni altra
rete. |
| 3) Gli ALBUM
PARCHEGGIATI, che vengono configurati
sui caricatori di riserva dell'automazione. Essi
non vengono usati nelle playlist automatiche
finche` non vengono caricati su di una macchina,
e non sono disponibili neanche per la
programmazione "live". |
Il Melody Maker infatti consente di configurare un numero
maggiore di caricatori di CD, pronti per l'uso, rispetto
al numero di macchine disponibili nella regia automatica.
Al momento poi della generazione della playlist si potra`
decidere quali caricatori utilizzare per compilare la
playlist e su quali macchine collocarli.
COME SI
CONFIGURA UN CARICATORE
Configurare
un nuovo caricatore ("paniere" o "cestello",
come preferite chiamarlo) e` abbastanza semplice,
cerchiamo di descrivere brevemente l'operazione.
Al momento della creazione del nuovo cestello si decide
quante celle o spazi per CD il caricatore avra`
disponibili, da 5 a 200 (il SONY CDK-006 ad esempio ne
impiega 60, ma altri juke-box ne impiegano un numero
diverso). Una volta creato il nuovo caricatore, si
configura l'ordine dei Compact, posizione per posizione,
richiamandoli direttamente dall'archivio.
Il Melody Maker infatti consente di richiamare in linea
dall'archivio l'elenco degli album disponibili;
scegliendo dall'elenco un album, esso verra`
automaticamente riportato nel cestello nella posizione
desiderata. Catturando l'album, il Melody Maker sapra`
automaticamente quante e quali canzoni saranno
disponibili per compilare la playlist.
Per i sistemi misti che impiegano alcune canzoni su Hard
Disk, è invece sufficiente configurare il PCcome fosse
una qualsiasi delle macchine, e inserire il nome completo
del file nel campo Note della scheda di ogni Canzone
Un parametro indispensabile alle regie automatiche per
individuare il brano e` il numero di traccia. Qualora una
canzone dell'album (per una svista durante l'inserimento)
non contenga tale numero, Melody Maker avvertira` che la
canzone non potra` essere programmata finche` esso non
verra` attribuito.
Allo stesso modo il software sapra` automaticamente tener
conto di tutte le regole necessarie ad un sistema
automatico per funzionare, come ad esempio quella di non
programmare due canzoni consecutive dalla stessa macchina,
a meno che ci sia un break pubblicitario in mezzo, e
molte altre regole di questo tipo.
TEMPO DI
"MESSA IN MACCHINA"
Il lavoro piu`
lungo e` quello dell'immagazzinamento iniziale dei dati,
che puo` richiedere parecchi giorni, ma anche questo e`
sormontabile: il Melody Maker ha disponibile una quantità
enorme di titoli preinseriti legati alle collane Radio HitZ, Hit Trax. Gold Trax e Gold Disc.
Per programmare una intera settimana musicale di una
regia automatica, una volta configurato il software, e` sufficiente
mezz'ora di tempo. Dopodiche`, ovunque voi siate
e in qualsiasi momento voi accenderete la radio (anche in
piena notte), sarete sicuri che in onda sta andando
quello che voi volete.
IL RISULTATO
FINALE
Per solo mezz'ora
di lavoro alla settimana il risultato e` davvero
sorprendente: la regia automatica non sbaglia piu` un
colpo, realizzando sequenze sempre diverse che solo la
mente umana potrebbe creare.
Il sistema e` ben collaudato con le regie CEPAR, AXEL,
AEV, e altre. Il Melody Maker produce un file ASCII
finale con il protocollo richiesto dalla ditta
costruttrice della regia. Le informazioni vengono poi
inviate dal personal computer alla macchina tramite Hard
Disk o collegamento seriale (RS 232).
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