Formati Radio
Automazioni
(di Arturo Villone)




AUTOMAZIONI VECCHIE E NUOVE
Esaminiamo un problema per lo più "stagionale", ovvero la gestione delle vecchie regie automatiche con i CD.
Per i nuovi sistemi automatici su Hard Disk come il nostro
Radio Maker, il problema non sussiste, in quanto Melody Maker può essere usato come in una pianificazione per la diretta.
Il discorso invece cambia con l'uso di lettori di CD multipli o di sistemi misti.

Il problema maggiore per le radio, con il sopraggiungere dell'estate, e` quello di mantenere una programmazione competitiva anche nei periodi in cui il personale scarseggia o in onda viene mandato un sistema di automazione che risulta come un "robot" freddo e senz'anima.
Quante volte ci capita di ascoltare per radio un sistema automatico che ripete la stessa canzone vecchia dopo poche ore o che accosta "senza pieta`" due canzoni, magari belle, ma che nulla hanno a che vedere l'una con l'altra.
Infatti, come abbiamo detto nell'
introduzione ai formati, due canzoni possono essere belle, se prese singolarmente, ma possono risultare sgradevoli se accostate l'una all'altra, cosi` come avviene per i colori: due belle tinte possono dar vita ad un brutto accostamento.


UNA BUONA COLONNA MUSICALE.
Nella musica un cattivo accostamento puo` avvenire per una serie di motivi diversi: differenza di ritmo, umore, timbro, armonia e altre sfumature di cui gia` un programmatore musicale esperto riesce a tener conto a fatica, se non riascolta ogni volta i dischi, ma che risulta totalmente impossibile da controllare per un sistema automatico, anche sofisticato, che non si avvalga di uno specifico software gestionale.

La musica provoca emozioni in chi l'ascolta e questi errori nell'accostamento dei brani vanno di solito a scapito della canzone che segue in sequenza. L'ascoltatore, infatti, conquistato dalla canzone precedente, prova improvvisamente l'impulso a cambiare stazione per cercare una musica che gli procuri una "continuita`" nell'emozione.
Le variazioni devono essere regolate, cosi` come avviene nella composizione della musica stessa: la sequenza degli accordi e` varia, ma rispetta precisi criteri di armonia e di ritmo, evitando sgradevoli "stonature".

Finche` l'emissione viene effettuata "dal vivo", con dei conduttori in studio, simili problemi possono essere superati o attenuati da un sapiente intervento parlato dell'animatore; nel caso di emittenti automatizzate invece questo non puo` avvenire.
Vi renderete conto che tutto cio` risulta particolarmente grave per stazioni radio che hanno alla base del loro gradimento verso il pubblico non l'intrattenimento o l'informazione, bensì la sola colonna musicale !

A questo si aggiungono altre esigenze e, per mantenere omogenea la rotazione dei dischi, di solito non si vuole che la stessa canzone si ripeta troppo presto nella Playlist, o che lo stesso artista sia programmato troppe volte rispetto agli altri. Si vuole che le canzoni del momento ruotino piu` velocemente, mentre quelle vecchie devono saltar fuori una volta ogni tanto.
Allo stesso modo si vuole magari garantire una buona distribuzione delle cantanti donne che, nella musica leggera, sono soltanto il 30% circa del totale. O, ancora, si desidera garantire una percentuale di musica italiana rispetto alla musica straniera e cosi` via, in una serie di parametri artistici e tecnici di cui si deve tener conto se si vuole avere una programmazione musicale coerente e vincente anche se gestita automaticamente.


QUALI SISTEMI SI POSSONO GESTIRE.
Gestire la programmazione dei sistemi automatici con un software specifico rappresenta un grande passo avanti per la qualita` di una stazione radio che ha come base del suo successo la musica. Non tutti i sistemi automatici possono pero` essere gestiti da software, e` necessario infatti che essi abbiano un sistema di ricerca brani che sappia in ogni momento indirizzare la macchina su di una canzone specifica.


COME FUNZIONANO LE AUTOMAZIONI CON I CD
In mancanza di un software di schedulazione musicale, i vecchi sistemi automatici piu` diffusi hanno due sole alternative per programmare la musica: il sistema RANDOM (casuale) e il sistema TABELLARE (ripetitivo).

Il sistema TABELLARE lavora su sequenze preordinate manualmente da un operatore. Tali sequenze, per quanto siano varie e accurate, sono nel tempo ripetitive e non possono tener conto della storia della rotazione di ogni canzone. Di fatto non rappresentano un grande passo avanti rispetto ai vecchissimi sistemi a bobina.
Il sistema RANDOM e` totalmente casuale e non tiene conto delle priorita` delle canzoni.

Bisogna invece considerare che, in un comune Compact Disc acquistato in negozio, esistono di solito quattro tipi di canzoni:

1) Le canzoni che non devono mai andare in onda.
2) Le canzoni che possono andare in onda, ma soltanto in certe ore.
3) Le canzoni che possono andare in onda ad ogni ora, ma che non possono essere accostate a qualsiasi altra canzone.
4) Le canzoni che devono essere programmate piu` delle altre, perche` il pubblico vuole ascoltarle.


Con un sistema "random" una canzone che non deve andare in onda mai ha la stessa probabilita` di essere programmata di una che dovrebbe andare in onda piu` delle altre. Questo penalizza in modo grave l'ascolto della radio.


LE AUTOMAZIONI CON MELODY MAKER
Melody Maker, pur essendo un software nato principalmente per l'uso in una stazione radio "live", ha una parte del programma pensata e ottimizzata per la configurazione e l'uso dei sistemi automatici che impiegano i Compact Disc. Per questo motivo l'interfaccia con le automazioni risulta tutto sommato semplice.
Melody Maker consente di gestire fino a tre reti diverse con lo stesso archivio, tali reti possono essere indifferentemente configurate per l'automazione o per l'uso dal vivo, senza tuttavia mai correre il rischio che una canzone impegnata in un sistema automatico venga programmata nella rete "live".

Questo avviene perche` il software suddivide automaticamente l'archivio in tre grandi categorie di album:

1) Gli ALBUM SVINCOLATI, che possono essere programmati sempre in tutte le reti non automatiche.
2) Gli ALBUM VINCOLATI ad una rete, che vengono caricati e configurati per le macchine dell'automazione e quindi tolti dalla programmazione di ogni altra rete.
3) Gli ALBUM PARCHEGGIATI, che vengono configurati sui caricatori di riserva dell'automazione. Essi non vengono usati nelle playlist automatiche finche` non vengono caricati su di una macchina, e non sono disponibili neanche per la programmazione "live".


Il Melody Maker infatti consente di configurare un numero maggiore di caricatori di CD, pronti per l'uso, rispetto al numero di macchine disponibili nella regia automatica. Al momento poi della generazione della playlist si potra` decidere quali caricatori utilizzare per compilare la playlist e su quali macchine collocarli.


COME SI CONFIGURA UN CARICATORE
Configurare un nuovo caricatore ("paniere" o "cestello", come preferite chiamarlo) e` abbastanza semplice, cerchiamo di descrivere brevemente l'operazione.
Al momento della creazione del nuovo cestello si decide quante celle o spazi per CD il caricatore avra` disponibili, da 5 a 200 (il SONY CDK-006 ad esempio ne impiega 60, ma altri juke-box ne impiegano un numero diverso). Una volta creato il nuovo caricatore, si configura l'ordine dei Compact, posizione per posizione, richiamandoli direttamente dall'archivio.

Il Melody Maker infatti consente di richiamare in linea dall'archivio l'elenco degli album disponibili; scegliendo dall'elenco un album, esso verra` automaticamente riportato nel cestello nella posizione desiderata. Catturando l'album, il Melody Maker sapra` automaticamente quante e quali canzoni saranno disponibili per compilare la playlist.
Per i sistemi misti che impiegano alcune canzoni su Hard Disk, è invece sufficiente configurare il PCcome fosse una qualsiasi delle macchine, e inserire il nome completo del file nel campo Note della scheda di ogni Canzone

Un parametro indispensabile alle regie automatiche per individuare il brano e` il numero di traccia. Qualora una canzone dell'album (per una svista durante l'inserimento) non contenga tale numero, Melody Maker avvertira` che la canzone non potra` essere programmata finche` esso non verra` attribuito.

Allo stesso modo il software sapra` automaticamente tener conto di tutte le regole necessarie ad un sistema automatico per funzionare, come ad esempio quella di non programmare due canzoni consecutive dalla stessa macchina, a meno che ci sia un break pubblicitario in mezzo, e molte altre regole di questo tipo.


TEMPO DI "MESSA IN MACCHINA"
Il lavoro piu` lungo e` quello dell'immagazzinamento iniziale dei dati, che puo` richiedere parecchi giorni, ma anche questo e` sormontabile: il Melody Maker ha disponibile una quantità enorme di titoli preinseriti legati alle collane Radio HitZ, Hit Trax. Gold Trax e Gold Disc.

Per programmare una intera settimana musicale di una regia automatica, una volta configurato il software, e` sufficiente mezz'ora di tempo. Dopodiche`, ovunque voi siate e in qualsiasi momento voi accenderete la radio (anche in piena notte), sarete sicuri che in onda sta andando quello che voi volete.


IL RISULTATO FINALE
Per solo mezz'ora di lavoro alla settimana il risultato e` davvero sorprendente: la regia automatica non sbaglia piu` un colpo, realizzando sequenze sempre diverse che solo la mente umana potrebbe creare.
Il sistema e` ben collaudato con le regie CEPAR, AXEL, AEV, e altre. Il Melody Maker produce un file ASCII finale con il protocollo richiesto dalla ditta costruttrice della regia. Le informazioni vengono poi inviate dal personal computer alla macchina tramite Hard Disk o collegamento seriale (RS 232).





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