| Formati Radio | |
| AOR | |
| (di Arturo Villone) |
AOR: Il Rock per radio La crescente specializzazione delle radio italiane ha portato ad esplorare formati nuovi per la nostra penisola. Sotto molti aspetti questa e` una fortuna, poiche` in primo luogo vuol dire che gli editori radiofonici hanno cominciato a capire cos'e` un "formato", in secondo luogo la proliferazione nell'ultimo decennio delle radio che trasmettevano solo musica italiana stava portando ad avere una FM "tutta italiana" che alla fine risultava "piatta". Se tutte le radio trasmettessero solo musica italiana, la radio piu` ascoltata sarebbe quella che trasmette musica straniera. Non basta quindi scegliere un genere musicale per ottenere il successo, un formato deve essere preciso e coerente con il target che si vuole raggiungere. IL FORMATO ROCK IN ITALIA Tra i vari formati che le radio italiane hanno lasciato semi-inesplorato vi e` quello delle radio "rock", vere e proprie derivate delle "AOR" (Album Oriented Rock) americane. La caratteristica saliente delle radio AOR americane e` l'anticonformismo, spinto fino alla provocazione. Fino a qualche tempo fa le uniche radio che potevano essere paragonate in Italia alle AOR americane erano le ex radio "militanti" politicizzate degli anni '70. Con la loro programmazione musicale "alternativa", le voci pacate e discorsive (contrapposte alle urla dei D.J. delle radio Top40), esse hanno servito in questi anni quel tipo di pubblico che in America segue le radio rock (10% circa degli ascolti). Nel dopo-legge le radio politicizzate si sono orientate verso un formato News/Talk, e il vuoto è stato in parte colmato dalle radio rock. In Italia vi e` stato nel tempo qualche esempio di radio Rock nelle maggiori citta`, ma finora hanno avuto piu` l'aria di essere degli esperimenti per diversificare commercialmente il prodotto di gruppi di editori "multirete" che non una scelta precisa di lavoro sul formato Rock. Di fatto si sono limitate ad essere radio di nicchia. Eppure la musica Rock in Italia è una delle poche che permette di vendere dischi, perché non esistono stazioni radio adeguate a tale richiesta? Una delle risposte possibili è che nessuno in Italia si è mai occupato di affinare un formato rock che sia vicino allo stile di vita di chi ascolta questo tipo di musica IL FORMATO AOR IN CIFRE La radio rock deve essere in grado di programmare una grande varieta` di musica, pertanto saranno programmati, di un album, quasi tutti i pezzi. Per giustificare una cosa simile dovranno esser frequenti gli "special" musicali, con brevi trasmissioni legate a generi particolari o a singoli artisti. E` necessario inoltre adottare il sistema Twofear o Threefear (doppiette o triplette) per programmare canzoni di uno stesso album in punti strategici del palinsesto. Per soddisfare una tale programmazione sono necessarie piu` di 5.000 canzoni in archivio e le rotazioni dovranno essere medio-lente per tutte le canzoni ordinarie e medie per gli album del momento (Top 40 Rock). LA RADIO ROCK COL MELODY MAKER Per gestire una radio Rock, ricca di special, triplette e rotazioni anomale, Melody Maker consente un controllo piu` preciso dei rientri delle singole canzoni in base all'indice di gradimento. MM consente di attribuire fino a 8 categorie ad una stessa canzone; queste valutazioni artistiche estese permettono di controllare meglio gli special richiesti dal formato AOR. LA MUSICA ROCK IN ITALIA La maggiore differenza tra le radio AOR americane e le corrispondenti italiane e` sicuramente nella musica. La musica rock americana e` da sempre piuttosto "aggressiva", il che mal si sposa con i gusti italiani. Per avere una radio rock italiana si dovra` attingere nelle tradizioni della musica europea, tendenzialmente piu` melodica, senza dimenticare gli esponenti del rock italiano, come Bennato, Nannini, Litfiba, Ligabue, Pelù, ecc., e tutte le nuove leve che si vanno imponendo in questi anni. In molti casi si potranno persino includere Fossati, Berte`, e altri artisti ai confini del rock, mentre per la musica straniera del passato si consiglia di non discostarsi troppo da artisti come Beatles, Phil Collins, Tina Turner, Elton John, e tutti gli esponenti del rock morbido (o "Mellow Rock" come dicono gli americani). |
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