| Formati Radio | |
| AC | |
| (di Arturo Villone) |
CARATTERISTICHE DEL FORMATO AC Come suggerisce il nome stesso, il termine Adult Contemporary indica la programmazione di una stazione radio basata sull'attualita` e rivolta ad un pubblico adulto. La programmazione musicale della radio AC si basa quindi sulla musica degli ultimi dieci anni, privilegiando i successi e tutte quelle canzoni il cui indice di gradimento rimane alto nel tempo. E` per lo piu` esclusa la musica dance, rap o rock troppo aggressiva e ogni canzone di tipo "usa e getta" il cui successo sia durato il breve arco di qualche settimana. Sono invece molto apprezzati i "remake" e le versioni "cover". Oltre alla musica dell'ultimo decennio, nella radio AC, possono comparire frequenti successi degli anni '70 e '80, scelti pero` tra i classici dei classici. Le canzoni piu` recenti vengono selezionate tra quelle che hanno gia` consolidato il loro successo a livello di pubblico, e le poche novita` sono selezionate tra le canzoni di artisti ormai affermati e apprezzati dal pubblico adulto. DIFFERENZE TRA AC E CHR Rispetto al formato CHR (o Top 40) il formato AC puo` contare sulla rotazione di un numero molto piu` ampio di canzoni e, visti i gusti del pubblico adulto, l'animatore in questo tipo di radio assume una importanza secondaria. Diventa piu` importante invece la percentuale di informazione che viene trasmessa ogni giorno, soprattutto negli orari di "drive time", durante l'ingresso o l'uscita dagli uffici. Gli interventi parlati degli intrattenitori sono meglio apprezzati se ricchi di contenuti e limitati a momenti ben precisi del clock orario. Sono possibili anche concorsi giochi a premi, soprattutto il mattino, purche il formato e i premi siano adeguati al pubblico. Sono anche molto diffuse le radio AC di sottofondo: solo musicali, con brevi appuntamenti d'informazione ben distribuiti nell'arco della giornata. Esistono comunque diverse formule per il formato AC, le principali sono comunque due: "Mellow AC" con caratteristiche piu` soft-melodiche e "Hot AC", piu` grintosa con ritmi al confine con la radio CHR. LE CIFRE DEL FORMATO AC Per un formato AC sono necessarie non meno di 2.000 canzoni in archivio, meta` delle quali incise negli ultimi 10 anni. Le canzoni nuove ricorrenti non dovranno essere piu` di una ventina, con rotazioni blande e ben distribuite. Le novita` potranno invece essere non piu` di cinque. Il ricambio della musica sara` in generale abbastanza lento. IL FORMATO AC E IL MELODY MAKER La principale difficolta` nel gestire questo tipo di formato con un computer sta nella grande quantita` di dati che dev'essere controllata. Per accelerare i tempi di messa in opera del software, Melody Maker viene fornito "di serie" con circa duemila titoli preinseriti, selezionati tra quelli contenuti nelle collezioni su CD Radio HitZ. Questo va bene per iniziare, bisogna tuttavia tenere conto del fatto che un formato AC ad ampio respiro puo` aver anche bisogno di un archivio di circa 4.000 titoli o piu`, a seconda di quanto saranno rigide le strategie assegnate. LE ESIGENZE DEL PROGRAMMATORE Come già detto, un programmatore che debba creare una sequenza musicale si trova solitamente di fronte a quattro esigenze principali: 1) Percentuali di Musica trasmessa; miscelata in base ai generi musicali (es. Italiano, Rock, Dance, Swing, ecc.) e alle classi di eta` delle canzoni (Nuove, Vecchie, Revival, Classiche, anni '60, '70, '80, '90, Ultimi arrivi ecc.) 2) Tempo di Rotazione di ogni singola canzone; quando cioe` una canzone puo` rientrare in programmazione dopo l'ultima volta che e` andata in onda. Questo valore cambiera` in base all'eta` della canzone e all'indice di gradimento. Di solito le canzoni piu` vecchie hanno rotazioni piu` lunghe rispetto a quelle recenti, mentre le canzoni di successo potranno tornare piu` spesso delle canzoni sconosciute. 3) Appuntamenti Fissi del Palinsesto (Clocks); orari precisi cioe` in cui dev'essere programmata una canzone con determinate caratteristiche. Si dovranno cosi` fissare canzoni "Opener" (adatte cioe` ad aprire una sequenza musicale) dopo la fine del notiziario o dei passaggi pubblicitari, oppure appuntamenti dedicati a successi degli anni '70 o a canzoni con ritmo piu` elevato e tutti gli altri appuntamenti necessari per creare quella griglia attorno alla quale ruota il resto della programmazione giornaliera. 4) Accostamento delle Canzoni concatenate; infatti due canzoni belle di per se possono diventare sgradevoli all'ascolto se male abbinate. Cosi` come avviene in pittura quando due belle tinte danno vita ad un brutto accostamento cromatico. In musica questo puo` avvenire per eccessivi sbalzi di Ritmo, Umore, Energia e mille altre sfumature che un buon programmatore musicale e` in grado di individuare. DUE MODI PER USARE AL MEGLIO IL MELODY MAKER Tenendo conto di questi quattro criteri principali nell'impostazione delle strategie del Melody Maker vi sono due orientamenti generali che potete seguire, a seconda della priorita` che vorrete dare alla struttura della playlist finale. Il primo orientamento e` quello di privilegiare l'accostamento dei brani in sequenza nella playlist, il secondo e` quello di privilegiare i clock, ovvero le cadenze e gli appuntamenti fissi del palinsesto. Ognuno dei due casi non esclude l'altro ma, a seconda delle vostre esigenze, dovrete scegliere sin dall'inizio in'impostazione diversa per gestire i dati del Melody Maker. a) Privilegiare l'Accostamento Se la vostra esigenza principale e` quella che le canzoni programmate abbiano una sequenza morbida e controllata, rispettando sì le percentuali richieste, ma non seguendo troppi orari fissi in una griglia rigida di programmazione, allora la strada migliore e` quella di impiegare il modulo per la rotazione "TOP 40", le percentuali della Strategia Giornaliera (Daily Policy) e le negazioni tra Categorie, limitando molto invece le richieste attive sui Palinsesti, le quali non rispettano ne` la "Top 40" ne` le percentuali. Il Melody Maker lavorera` in questo modo piu` libero e vi creera` delle sequenze con accostamenti sorprendenti. b) Privilegiare il Clock Se la vostra esigenza e` invece quella di controllare ogni minuto della vostra emissione con la precisione di un orologio svizzero, sapendo in ogni istante cosa andra` in onda, allora la strada migliore e` quella di impiegare pesantemente le richieste attive del palinsesto creando una griglia rigida di richieste consecutive, cambiandole magari da un giorno all'altro, ma lasciandole rigide nell'arco della settimana. In questo modo sarete voi a fissare direttamente le percentuali di ogni tipo di musica e l'esatta sequenza di Categorie, Classi, BpM, Appeal ecc. Questa programmazione a Palinsesti rigidi richiedera` un controllo periodico maggiore dell'archivio da parte vostra e lascera` meno liberta` di azione al Melody Maker in fase di generazione Playlist. Per evitare il rischio di Canzoni "non risolte" nell'ambito della Playlist, situazione che si puo` verificare dopo alcuni giorni di programmazione qualora non vi sia coerenza tra Canzoni richieste e Archivio dati (cfr. Analisys), vi consigliamo di non restringere troppo i parametri di scelta di BpM e di negazione tra Categorie, soprattutto se non avete grande scelta di Canzoni in Archivio. LE ESIGENZE DEL TARGET ADULTO CONTEMPORANEO La radio AC ha esigenze di gestione intermedie tra il formato Top40 o CHR e il formato Oldies. Esistono percio` diversi tipi di formato AC ugualmente validi per raggiungere lo stesso tipo di target (gli adulti responsabili di acquisto) che hanno gusti diversi a seconda dell'area socio-culturale in cui la stazione radio opera. Per orientarvi meglio nell'uso delle due impostazioni generali che abbiamo appena descritto per il Melody Maker tenete presente che la gestione che privilegia l'accostamento e` piu` adatta alla radio AC che si orienta verso il formato Oldies, mentre la gestione che privilegia i clocks e` piu` adatta ad una radio AC che si avvicina di piu` al formato Top 40. Melody Maker permette di gestire tre reti con lo stesso archivio, e` percio` possibile da parte vostra, con poca fatica, collaudare contemporaneamente i due orientamenti gestionali attribuendo strategie diverse a due stazioni, per poi scegliere con un confronto diretto le playlist che vi danno il risultato piu` soddisfacente. Se si hanno sufficienti titoli in archivio si possono comunque stringere i parametri in modo tale da avere dei buoni accostamenti anche nel caso di un uso pesante degli appuntamenti fissi giornalieri. Infatti, dal momento che la quantita` di canzoni a disposizione del formato AC e` maggiore rispetto al formato CHR e` possibile in generale prestare piu` attenzione agli accostamenti delle canzoni concatenate. Questo si puo` ottenere gestendo in modo corretto le negazioni tra Categorie e le fluttuazioni dei BpM. Con le Categorie potrete anche gestire Umore ed Energia delle canzoni classificandole su piu` dei tre livelli consigliati per il formato CHR. Eviterete così sbalzi eccessivi o, al contrario, sequenze monotone. Ricordatevi che una scaletta radiofonica e` come una composizione musicale: la sequenza delle note deve formare una melodia gradevole, varia ma senza stonature, omogenea ma senza ripetizioni monotone. Vi figurereste una canzone che ripete in modo ossessivo un'unica nota? ALTRI CONSIGLI IN CIFRE Per le rotazioni delle ultime novita` consigliamo un uso leggero del modulo Top 40 del programma, indicando non piu` di 5-10 titoli per fascia oraria. Il modulo Top 40 permette di forzare fino a 160 diverse canzoni nell'arco della giornata, ma un uso piu` pesante e` consigliato soltanto per le stazioni CHR o EHR. Anche il tempo minimo di rientro in programmazione di ogni canzone del modulo Top 40 dovra` essere maggiore di quanto avviene in una radio CHR, e un disco non dovrebbe poter ritornare prima di 3-4 ore nello stesso giorno e dovrebbe mantenere 2 ore di distanza da se stesso rispetto al giorno precedente. Questi valori vengono definiti nel menu` di Strategia Generale (General Policy). Consigliamo poi di definire come "New" le canzoni dell'anno in corso, "Old" le canzoni comprese tra 1 e 3 anni di eta`, "Revival" le canzoni comprese tra i 3 e i 10 anni "Classic" le canzoni con piu` di dieci anni. Le canzoni New dovranno poter rientrare in media dopo un giorno, le Old dopo 2-3 giorni, le Revival dopo 4-5 e le Classic dopo 7-8 giorni al massimo. Per poter alzare questi valori e` consigliabile disporre di un archivio ben fornito. Melody Maker permette di gestire separatamente le strategie generali di ogni fascia oraria, il che permette di stabilire ad esempio rotazioni un po' piu` lunghe al mattino e un po' piu` strette durante il pomeriggio, in cui si vuole magari mantenere un ritmo piu` elevato e quindi la scelta delle canzoni e` piu` limitata. Il programma consente inoltre di diversificare il tempo di rientro di una canzone in base all'Indice di Gradimento (Appeal 1-9) per ogni classe di eta`. E` possibile pertanto controllare con rotazioni piu` rarefatte la presenza di canzoni meno gradite, pur presenti in archivio. |
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